Pubblicato il 10 agosto 2018

Al via i lavori per la prima città intelligente in Kenya

Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del primo stralcio della "Smart City Konza", la prima "città intelligente" del continente africano, che sarà realizzata da Gruppo ICM-Impresa Costruzioni Maltauro.
La commessa, del valore di 391 milioni di dollari, è stata assegnata grazie al supporto assicurativo-finanziario di Sace Simest (Gruppo CDP) e di un pool di banche finanziatrici che vede capofila il Gruppo Unicredit intervenuta in qualità di Joint Mandated Lead Arranger e Agent nel Buyer’s Credit e di Capofila e Fronting Bank per l’emissione dell’Advance Payment Bond. 

La smart city, che sarà realizzata entro il 2021 a circa settanta chilometri da Nairobi, sarà una città intelligente capace di ospitare oltre 200.000 residenti su una superficie complessiva di 2 mila ettari con la realizzazione di abitazioni, suddivise tra residence e social housing, uffici, scuole, un sistema di trasporti efficiente e pulito, costruiti secondo elevati standard di risparmio energetico e sostenibilità, soluzioni architettoniche eccellenti e tecnologie avanzate. Inoltre, sarà un polo tecnologico all'avanguardia grazie alla costruzione di centri di ricerca e università al servizio dello sviluppo di progetti nell'ambito hi-tech. 

Il Gruppo ICM sarà impegnato nella realizzazione della prima fase del progetto, di circa 170 ettari e si occuperà delle opere di urbanizzazione per accogliere i primi insediamenti necessari a stimolare le successive fasi di sviluppo, tra cui la progettazione e realizzazione di 40 km di strade, parchi, sottoservizi, impianti di potabilizzazione dell’acqua, impianti di trattamento dei reflui, un sistema di raccolta automatico dei rifiuti e alcuni edifici pubblici quali stazioni di polizia e vigili del fuoco. 

Alberto Liberatori, amministratore delegato del Gruppo ICM: “Partono i lavori di questa importante commessa che il Gruppo ICM si è aggiudicato in Kenya. Un’opera che premia la nostra expertise e conferma la bontà della strategia di diversificazione geografica su cui il gruppo ha scelto di investire negli ultimi anni. Siamo molto soddisfatti della formula di finanziamento che ha permesso di aggiudicarci questa importante opera. La sinergia che abbiamo messo in campo con SACE e Gruppo Unicredit è un valore aggiunto che va oltre la pura assistenza assicurativo-finanziaria. Al contrario è una testimonianza tangibile, anche verso gli stakeholder, della credibilità, della solidità finanziaria e dell’affidabilità che gli investitori riconoscono al nostro Gruppo. Una sinergia che saremo lieti di mettere in campo anche per altri progetti e che siamo certi continuerà ad essere una leva importante per una più agevole penetrazione di Gruppo ICM sui mercati internazionali.” 

Alessandro Decio, amministratore delegato di SACE: “Siamo orgogliosi di avere fatto la nostra parte per assicurare e rendere possibile quest’ambizioso progetto, che ha richiesto una forte e incisiva collaborazione tra tutte le parti coinvolte. Con il nostro intervento, un’eccellenza italiana come ICM non solo rafforza la propria crescita consolidando la propria proiezione internazionale, ma contribuisce anche allo sviluppo socio-economico di uno dei Paesi africani più promettenti, con un progetto all’avanguardia a livello internazionale e decisamente pionieristico più nel contesto africano”.
Categorie: Architettura