Pubblicato il 11 marzo 2019

A Singapore si prepara ad aprire l’aeroporto green del futuro

Sono alle battute finali i lavori per il Jewel Changi Airport, il “progetto gioiello” di Safdie Architects che funge da connettore per i due terminal dell’aeroporto combinando retail e strutture ricettive in uno spazio verde che coniuga natura e tecnologia.
Il progetto, pronto per essere inaugurato il 17 aprile, nasce dall’idea di voler realizzare uno spazio incentrato sul pubblico, ripensando completamento al significato e alla funzione degli spazi aeroportuali. 

L’edificio, infatti, quasi completamente vetrato e dalla caratteristica forma toroidale, si estenderà su una superficie di 134.000 metri quadrati e ospiterà al suo interno, immersi in una folta vegetazione, strutture ricreative, negozi, hotel e ristoranti. 

Nei suoi dieci piani troveranno posto diverse attrazioni uniche al mondo, come la “Forest Valley”, fulcro del progetto, uno spazio terrazzato di 10 piani, di cui cinque fuori terra, con piante, alberi e sentieri circondato da negozi. 

All’interno di questo ambiente si svilupperà il “Canopy Park”, uno spazio di 14.000 metri quadrati con strutture sospese tra gli alberi, una passerella in vetro, un labirinto di specchi e uno formato da siepi, e diverse installazioni realizzate in collaborazione con artisti di fama internazionale. 

Il tutto sarà sormontato da una gigantesca cupola in acciaio e vetro con un oculo centrale che riverserà l’acqua della “Rain Vortex”, la cascata indoor più alta del mondo, all’interno dell’edificio. 

Il progetto è descritto dallo studio come un nuovo prototipo per i futuri progetti infrastrutturali: “Come un’antica agorà greca, allinea valori sociali e commerciali per creare una destinazione pubblica animata” – ha raccontato Jaron Lubin, principal di Safdie Architects. 

Crediti fotografici: Safdie Architects
Realizzazione: JEWEL CHANGI AIRPORT
Progettista: SAFDIE ARCHITECTS
Categorie: Architettura