Pubblicato il 9 febbraio 2018

A House to die in, il nuovo progetto di Snohetta ad Oslo

A House to die in, il progetto sviluppato congiuntamente dallo studio norvegese Snohetta e l'artista Bjarne Melgaard. Pensato nella foresta ad ovest della città di Oslo, l'opera si pone come connubio di arte ed architettura, facendo uso della modellazione digitale per concretizzare gli schizzi originari di una scultura in un edificio abitabile.
Il progetto, sviluppato congiuntamente dallo studio di progettazione Snohetta e l’artista norvegese Bjarne Melgaard, ha origine nel 2011, quando l’artista propone alla famiglia Selvaag di realizzare una scultura abitabile come propria residenza, coinvolgendo successivamente lo studio norvegese. 

La proposta progettuale, che al momento attende l’approvazione della Direzione dei Beni Culturali e successivamente dell’autorità edilizia e del Consiglio comunale per l'approvazione finale, è stato pensato in una località della parte ovest della città di Oslo, su un terreno di proprietà della famiglia Selvaag. La location si trova inoltre non lontano dalla casa-atelier in cui Edvard Munch ha realizzato molteplici opere. 

L’opera – un connubio di arte ed architettura – è il frutto di una stretta collaborazione di 7 anni tra l’artista e i progettisti dello studio norvegese: Melgaard ha fornito gli schizzi originari della scultura, Snohetta ha poi provveduto a realizzare il modello digitale rendendo la scultura una vera e propria casa da abitare. Lo studio norvegese ha infatti concretizzato i disegni di Melgaard – costituiti da un gran numero di superfici triangolari – in un modello 3D, riducendo il numero di triangoli e rendendo la forma dell’edificio più geometrica. Il modello tridimensionale mostra quindi un edificio costituito da superfici triangolari in legno di quercia nera bruciata (di ispirazione giapponese) poggiato su sculture bianche a forma di animale. Queste ultime risultano posizionate all’interno di uno specchio d’acqua cosicché l’edificio sembri "fluttuare". 
L’interno dell’abitazione è del tutto flessibile: una camera è stata pensata per essere una piscina o una living room, un’altra potrebbe fungere da area di lavoro o da spa, in un legame forte tra arte ed architettura.
Progettista: SNØHETTA
Categorie: Architettura