Pubblicato il 23 gennaio 2019

A Gent sul sito di un'ex miniera di carbone nasce un nuovo edificio firmato Mario Botta

Un lungo edificio di mattoni scuri con una gabbia al centro e una grande serra all'estremità occidentale è il nuovo progetto di Mario Botta per la città di Gent, in Belgio.
L'opera, incastonata tra la rigogliosa vegetazione e gli alberi, ospita uno dei più famosi artisti del Belgio, Koen Vanmechelen, che vi ha aperto un negozio.
Esso consta della parte dello studio dell'artista, parte dello spazio espositivo e parte della ricerca, della biodiversità e del progetto di allevamento.

Il nome del progetto è "Labiomista" e sarà aperto al pubblico nel maggio 2019. Si tratta di una sorta di campus di 60 acri che riunirà "cultura e natura" in un vasto parco dove i visitatori potranno vedere le stazioni di riproduzione di pollo di prima mano, o essere in grado di osservare animali "addomesticati", compresi i cammelli, lama, emù, dromedari, struzzi, nandus e alpaca vagano liberamente attorno al parco da una rete paesaggistica di passerelle. 

L'edificio è costituito da un materiale monocromatico e di una tavolozza di colori di cemento (alcuni dei quali prefabbricati fuori sede), mattoni e vetro locali scuri.  
Un anfiteatro sarà il luogo per i colloqui di artisti e scienziati, mentre le sculture e le installazioni di Vanmechelen saranno collocate in alcuni punti peculiari del sito. Una vasta area di terra a nord del parco rimarrà nel suo stato "selvaggio" e ospiterà un programma per reintrodurre i lupi nell'area, in collaborazione con il Dipartimento dei Parchi Nazionali del Belgio.

Crediti fotografici: Jeroen Verrecht
Realizzazione: LABIOMISTA
Progettista: MARIO BOTTA ARCHITETTI
Categorie: Architettura