A Copenhagen si inaugura il Bella Sky di 3XN

15 gradi di pendenza, una inclinazione vertiginosa che genera una differenza di 20 metri tra il piano di campagna e la cima del complesso alberghiero; e, se non bastasse, le due lame oblique che compongono l’edificio non si sovrappongono, non si sviluppano con orientamento parallelo: i corpi assumono direzioni opposte, quasi a costituire un ventaglio artificiale di 75 metri di altezza. Questo è il Bella SKy di 3XN, con la sua forma scultorea, con quella sua immagine fortemente riconoscibile che è diventata logo dell’hotel insediato entro il perimetro apparentemente instabile.  E i volumi simbolo, che verranno inaugurati il 16 maggio 2011, decretano un superamento di quelle recenti esperienze progettuali che già avevano suscitato stupore e curiosità: i cinque gradi delle torri del francese Dominique Perrault risultano triplicati; la scala delle torri gemelle del Puerta de Europa di Madrid addirittura quadruplica. E gli architetti danesi ricordano con una certa ironia che la Torre di Pisa, appoggiata ad un angolo di 3,97 gradi, sembra quasi diritta rispetto alla loro più recente architettura. La forma del Bella Sky e le torsioni in corrispondenza della sommità sono una risposta alle condizioni climatiche, volte ad ammortizzare le turbolenze ventose della nuova area urbana di Orestad, prossima sia al centro di Copenhagen che all’aeroporto cittadino. Anche l’altezza raggiunta è un parametro dettato dalla vicinanza alle piste di decollo e atterraggio, ma ogni limite imposto viene tramutato da 3XN in occasione progettuale. Così la piegatura che subisce una delle due lame sul vertice suggerisce un’analoga operazione in prossimità del basamento del corpo opposto: qui l’inclinazione accoglie la hall di ingresso, il grande atrio di accesso alla struttura alberghiera e all’adiacente polo congressuale Bella Center.  La forma è estremamente dinamica, identifica le parti funzionali, libera la visuale verso il paesaggio circostante alle  camere distribuite nei venticinque livelli. 814 stanze, 32 sale conferenze, 3 ristoranti, lounge, bar, un centro benessere sono avvolti entro un involucro caleidoscopico che denuncia immediatamente la firma dei progettisti: l’effetto a mosaico dei vetri triangolari e trapezoidali, alternati alle porzioni opache di colore bianco, ricorda i progetti della Middlefart Savings Bank, la Saxo Bank, l’Horten Headquarters. Con la differenza che la dimensione scalare del Bella Sky, le sue sagome inedite, fanno di questo progetto – la cui attesa apertura è conteggiata con un rigoroso countdown – il migliore esempio di architettura realizzata da 3XN.
Progettista: 3XN
Categorie: Eventi