Pubblicato il 17 dicembre 2018

17 realizzazioni italiane tra le opere in gara per il Mies van der Rohe Award 2019

Svelate le 383 opere in gara per il Mies van der Rohe Award 2019, prestigioso riconoscimento europeo per l'architettura contemporanea, stabilito dalla Commissione europea e la Fondazione Mies van der Rohe. Tra questi 17 edifici si trovano in Italia,13 tra questi progettati da studi italiani.
Tra i numerosi progetti selezionati la giuria, presieduta da Dorte Mandrup, e composta da George Arbid, Angelika Fitz, Ștefan Ghenciulescu, Kamiel Klaasse, María Langarita e Frank McDonald, selezionerà 40 opere e 5 progetti finalisti tra i quali si decreterà il progetto vincitore del riconoscimento.  

Queste le 13 opere realizzate da studi italiani:  

ANM 2018, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, 
Atelier Marco Bagnoli a Firenze - Studio Toti Semerano, 
Bibliothek Benediktinerstift Marienberg a Burgeis - Werner Tscholl Architekt, 
Casa Fantini a Pella - Lissoni Architettura, 
Chapel of Silence a Brescia - Studio Associates, 
Engie Headquarters a Milano - Park Associati, 
Terra Madre - Scuola d'infanzia Sandro Pertini a Bisceglie | Luca Peralta Studio e 3TI Progetti, 
Progetto di accessibilità per la Riserva Naturale delle Incisioni di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Sito UNESCO n.94) a Paspardo - Babau Bureau e Elisa Brusegan, 
Ristrutturazione di due case contadine a Gremiasco - Studio Albori, 
STONED a San Quirino - ELASTICOSPA+3, 
Sede produttiva Prada ad Arezzo - Canali associati s.r.l., 
Sede Lavazza a Torino - Cino Zucchi Architetti,
Educational Ensemble Terenten a Terento - feld72 Architekten.

Crediti fotografici: Andrea Martiradonna