145 milioni di euro per le verifiche di vulnerabilità sismica

Il MIUR ha pubblicato un bando per stanziare 145 mln di euro al fine di finanziare le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici in zone a rischio nel territorio nazionale.
Il bando, attivo dal 4 maggio al 5 giugno 2018, darà la possibilità agli enti pubblici proprietari degli istituti - collocati in zona a rischio sismico 1 e 2 - di richiedere un finanziamento per la verifica di vulnerabilità, con un 20% del fondo economico da destinare ai comuni delle regioni del centro-Italia colpite dal sisma nel 2016 e 2017.

La somma del contributo dovrà essere richiesta dall’ente locale in fase di candidatura e sarà calcolata in base alle tabelle predisposte dal MIUR. A seguito di questa prima fase di verifica, verrà corrisposto un contributo alla progettazione nel caso l’indice di rischio sarà inferiore allo 0,8 e sorgesse quindi la necessità di effettuare delle opere di risanamento. In caso si dovesse decidere di dar vita ad una costruzione ex novo, la contribuzione non sarà corrisposta. 

Per quanto riguarda i criteri di priorità di finanziamento, a parità di punteggio in graduatoria la precedenza sarà data agli edifici in zona rischio 1. Per edifici appartenenti alla stessa zona rischio, invece, verrà data priorità all’ente che ha presentato prima la domanda di finanziamento.
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