Focus: TERZIARIO
Pubblicato il 27 luglio 2016

Torre Allianz. La prima delle tre torri a Citylife

Della Torre Allianz si è già scritto e pubblicato molto. Che è molto bella, che segna lo skyline milanese, che è la più alta delle tre torri, che si vede da ogni punto della città. Che si vede di notte e di giorno. Che si staglia contro le montagne lombarde in un equilibrio suggestivo di altezza tecnologica (vicina) e rilievi naturali (lontani). Che il processo costruttivo ha incluso l’innovazione più spinta, con uno straordinario esito compositivo e formale. Molto si è detto dell’involucro che rivela una geometria solo apparentemente semplice che sottende, in realtà, una complessità estrema, curva nella curva, espressa dalla bombatura che scansisce la torre a blocchi di sei piani. 
Molto si è detto anche dell’antisismica, tema progettuale spesso scarsamente riconosciuto, se non dagli addetti ai lavori. Nel caso della Torre Allianz, complici i 4 puntoni dorati collocati a coppie nei prospetti nord e sud, l’antisismica è diventata un valore caratterizzante del progetto, anche se, in realtà, si tratta di elementi di stabilizzazione in grado di dissipare l’energia derivante dalle sollecitazioni del vento. 
A un anno circa dal completamento ufficiale, quasi alla vigilia dell’ingresso dei dipendenti Allianz, parrebbe che tutto sia stato raccontato. La redazione di Modulo vuole mettere l’accento su qualche elemento sotteso o meno evidente di altri. 

Credits Grattacielo ALLIANZ 
progetto: Grattacielo ALLIANZ 
località: Milano 
programma: grattacielo per uffici 
cliente: Citylife s.r.l. / Marco Beccati 
tempi di concorso: 2004 
progettazione: 2005-2011 
termine costruzione: 2015 
progetto: Arata Isozaki e Andrea Maffei 
design team: Pietro Bertozzi, Takeshi Miura, Alessandra De Stefani, Chiara Zandri, Vincenzo Carapellese, Roberto Balduzzi, Francesca Chezzi, Takatoshi Oki, Stefano Bergagna, Paolo Evolvi, Elisabetta Borgiotti, Hidenari Arai, Carlotta Maranesi, Higaki Seisuke / Andrea Maffei Architects s.r.l. Milano 
strutture: Maurizio Teora (PD), Luca Buzzoni (PM) / Arup Italia s.r.l., Milano 
facciate: Mikkel Kragh, Mauricio Cardenas, Matteo Orlandi, Maria Meizoso, Carlos Prada / Arup Italia s.r.l. 
impianti: Gianfranco Ariatta, Roberto Menghini, Riccardo Lucchese, Andrea Ambrosi / Ariatta Ingegneria dei sistemi s.r.l., Milano 
antincendio: ing. Salvatore Mistretta, Milano 
trasporti verticali: Jappsen Ingenieure, Francoforte 
lighting design: LPA – Light Planners Associates, Tokyo 
project management: Giorgio Montagna, Valentina Guagenti, Francesca Milani / J&A, Milano Alberto Ferrari, Pietro Baccarelli / Ramboll, Londra 
superficie lorda fuori terra:81.615 mq 
superficie lorda interrata: 44.485 mq 
SLP: 42.070 mq
altezza massima fuori terra: 242 m 
materiali: cemento armato, acciaio, vetro