Pubblicato il 5 ottobre 2015

Materiali plastici nell'architettura per lo sport

Da quando sono state sintetizzate e commercializzate nella seconda metà del XIX secolo, le plastiche sono legate allo sport. Da abbigliamento e attrezzature di sicurezza fino a materiali per la costruzione di attrezzi per l‘allenamento, le materie plastiche hanno rivoluzionato il modo di competere di atleti professionisti e amatoriali. Sebbene siano presenti in innumerevoli applicazioni, le plastiche sono costantemente tenute sotto stretta sorveglianza dalle autorità di regolamentazione e sono spesso oggetto di critiche da parte dei media. Nessun altro materiale plastico incarna questa dicotomia meglio del PVC flessibile. Noto anche con il nome di vinile, il PVC trova applicazione in innumerevoli prodotti per sport comunemente praticati. Tuttavia, è il settore edile quello in cui le applicazioni in PVC flessibile sono maggiormente impiegate, specialmente per la realizzazione di strutture di grandi dimensioni come palestre private escolastiche, stadi e altre infrastrutture sportive. Tra le applicazioni più comuni del PVC vi sono membrane strutturali e di copertura del tetto e guaine per pareti, in cui tale materiale viene scelto per le qualità di resistenza, leggerezza ed economicità. Quando viene invece utilizzato come rivestimento per pavimenti, questo materiale garantisce facili operazioni di pulizia e sopporta alti livelli di calpestabilità. Il PVC è inoltre presente anche nei materiali "dietro le quinte“ delle costruzioni, ad esempio nelle tubazioni, nei mastici e nei materiali di tenuta, nei tubi flessibili e in altri prodotti tecnici ed edili.

Autore: Stéphane Content
Pubblicato su Modulo 397/2015