Pubblicato il 15 luglio 2011

L'involucro del Markthauser

Una ricucitura di fronti neo-gotici, tipici dell’architettura nordeuropea, attraverso un involucro contemporaneo che ne ricalca i caratteri salienti: la Markthauser nel centro storico di Mainz, progettata da Massimiliano Fuksas, rivisita la tradizione dei tetti spioventi attraverso una pelle continua, che riveste tanto i fronti affacciati su strada quanto le coperture inclinate, imprimendo una forte omogeneità al complesso. Tutto l’edificio – un fabbricato a funzione mista che ospita uffici, negozi e residenze su cinque livelli – è rivestito da lamelle frangisole in ceramica bianca, ancorate a sottili telai in acciaio verniciati del medesimo colore. Disposte secondo un ritmo crescente, che prevede una progressiva condensazione degli elementi man mano che la quota aumenta, le sottili strisce di sezione quadrata consentono una notevole riduzione del peso del rivestimento: la pelle nano strutturata offre infatti nuove e più elevate prestazioni, dove resistenza meccanica, stabilità fisica, durabilità estetica, economicità di manutenzione e riduzione della gravità sono alcune dei fattori garantiti dal materiale. L’orditura di ancoraggio rimane visibile nella trasparenza creata dai vuoti delle lastre, spesse 5 centimetri, dietro le quali una seconda pelle rivestita in acciaio assolve alle funzioni di isolamento termico. L’effetto di profondità, la texture artigianale impressa, la finitura ceramica imprimono al complesso un forte dinamismo, in contrasto con la configurazione volumetrica imposta dalle regole urbanistiche del centro storico tedesco.

Autore: Cristina Donati
Pubblicato su Modulo 371/2011
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