Pubblicato il 29 gennaio 2013

(formazione) Life Cycle Assessment in architettura

Modulo: Perché il Life Cycle Assessment (LCA) è una procedura complessa?
Jan Schipull Kauschen (Ricercatore alla Royal Danish Academy): La valutazione LCA è un processo complesso che coinvolge una grande conoscenza degli standard e dei metodi analitici di valutazione. E’ inoltre necessario raccogliere i dati mediante l’utilizzo di set di dati esistenti. Ciò è normalmente molto dispendioso. In secondo luogo gli edifici sono oggetti molto complessi, in quanto sono costituiti da centinaia di componenti, materiali e servizi. Rispetto ad altri prodotti industriali dove il LCA è già in uso (come ad esempio le automobili), è difficile ottenere l’accesso a dati di processo precisi e adeguati. A causa di questi motivi LCA è raramente usato oggi nel settore edilizio. 

Modulo: LCA è spesso descritto come uno strumento lontano dall’essere utilizzato concretamente. Quanto tempo ci vorrà prima che LCA sia adottato nella pratica?
Jan Schipull Kauschen: Il LCA ha guadagnato importanza negli ultimi 2-3 anni come sistema di valutazione della sostenibilità edilizia nel momento in cui sistemi di certificazione volontaria come BREEAM e DGNB hanno incluso LCA nei loro criteri di valutazione, dando anche un’importanza relativamente alta al LCA nei loro criteri di ponderazione. Questi sistemi di valutazione usano una metodologia semplificata LCA, che è costruita sugli standard ISO, ma ignora alcuni passaggi della procedura LCA. Il vantaggio che gli standard BREEAM e DGNB hanno stabilito è che i progetti di costruzione saranno comparabili ed il database dei materiali direttamente disponibile.
Con l’incremento di LCA nel settore edilizio, ci si può aspettare che software migliori saranno disponibili o che effettivamente LCA sarà incluso nei software BIM. Con questo, LCA potrebbe essere reso molto più facile da usare e potrebbe richiedere meno tempo, guadagnando così importanza come strumento di progettazione per gli architetti. Mi aspetterei un intervallo di 3-5 anni prima di vedere il primo software comunemente utilizzato che possa essere accessibile agli studi di architettura. 

Modulo: Quali sono i casi più avanzati oggi disponibili in termini di sistemi di certificazione, legislazione o attuazione tecnica dei progetti?
Jan Schipull Kauschen: Ad oggi non conosco nessun progetto in cui LCA sia stato utilizzato come parametro progettuale. Come detto prima, BREEAM e DGNB hanno incluso metodi semplificati di LCA nei loro schemi di valutazione e grazie a questo troveremo centinaia di progetti, principalmente in Europa, dove è presente valutazione basata su LCA. Ma non posso dire in quale misura il progetto finale sia stato influenzato dai risultati di questa valutazione. LCA è comunque solo uno dei diversi metodi per valutare gli impatti ambientali di prodotti e servizi. In Olanda ad esempio il metodo “crudle to grave” ha acquisito notevole importanza ed è utilizzato per i progetti finanziati pubblicamente.

Modulo: Il legno è spesso indicato come “materiale sostenibile”. Soprattutto nel contesto italiano, nonostante la lunga tradizione di mattoni e cemento, l’uso del legno viene ora proposto in zone non alpine. Questo sta accadendo anche in altre regioni europee. Ma il legno è davvero l’unico materiale sostenibile?
Jan Schipull Kauschen: Credo che sarebbe sbagliato ridurre il numero di materiali sostenibili a uno, vale a dire il legno. Il legno è naturalmente un materiale sostenibile, ma dipende ovviamente da come viene utilizzato, dove e per quale scopo. Il legno è un materiale puramente naturale e composto da carbonio, idrogeno e ossigeno. Mentre cresce cattura la CO2 dall’atmosfera. Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto sia importante la CO2 in materia di cambiamento climatico. Questo è il motivo per il quale abbiamo incominciato a vedere il legno come un materiale sostenibile. Valutazioni di LCA mostreranno risultati migliori per quanto riguarda il global warming potential (GWP) di un edificio, se all’interno di esso sono state utilizzate grandi quantità di materiali a base di legno che compenserà gli impatti causati da altri materiali da costruzione. Ma il LCA non riesce a giudicare se la quantità di materiale utilizzato sia effettivamente necessaria e/o se sia stato ottimizzato. L’utilizzo di grandi quantità di legno che non hanno alcuna rilevanza per la progettazione strutturale o architettonica porterà a risultati che sembrano favorevoli. Ma da un lato puramente sostenibile un caso come questo potrebbe essere considerato come green washing. Inoltre, se usassimo il legno come fonte energetica incrementeremmo la quantità di CO2 più velocemente di come la stessa quantit di CO2 possa venire catturata di nuovo dalle piante. In secondo luogo si tende a dimenticare che il legno deve essere elaborato prima di poter essere utilizzato. Il legno industriale, prima di essere considerato materiale da costruzione, viene sottoposto ad una varietà di processi di vario genere (taglio, scortecciatura, trasporto, raffinazione). Tutti questi processi hanno bisogno di energia e altri materiali che non provengono necessariamente da fonti rinnovabili. In conclusione, quando si parla di materiali sostenibili sarebbe sbagliato generalizzare, si dovrà valutare il loro uso per ogni singolo caso.