Focus: INVOLUCRO

(produzione) L'effetto camino delle facciate ventilate

Come noto, le facciate ventilate sono costituite da due strati separati da un’intercapedine d’aria con aperture verso l’esterno e/o interno che consentono il passaggio dell’aria da e verso l’intercapedine. Le aperture possono essere poste solo in cima e alla base della parete o in sezioni di essa, oppure possono essere realizzate semplicemente sfruttando i giunti lasciati aperti tra le lastre del rivestimento esterno.
 
-Strati opaco interno/opaco esterno
E’ la soluzione più comune e normalmente viene realizzata con la successione, dall’interno verso l’esterno, di strato strutturale, strato isolante, intercapedine ventilata e rivestimento esterno. Quest’ultimo viene montato per lo più a secco su strutture metalliche e può constare dei materiali più diversi, come pietra, laterizi o legno, in funzione dell’aspetto estetico e delle prestazioni termiche da conseguire.
I materiali più pesanti garantiscono una maggiore inerzia termica, quelli più leggeri un migliore isolamento.

-Strati trasparente interno/trasparente esterno
E’ un sistema valido quando si ha la necessità di progettare grandi superfici vetrate e garantisce buone prestazioni termiche (nell’ambito degli involucri trasparenti), unite con ottime potenzialità per l’illuminazione naturale ed il riscaldamento passivo diretto. La continuità dell’intercapedine deve comunque essere interrotta in corrispondenza delle aperture per la ventilazione degli ambienti interni al fine di evitare interferenze tra i due flussi d’aria. Inoltre, le pareti con esposizione nel quadrante meridionale hanno bisogno di dispositivi frangisole per prevenire il surriscaldamento dei locali interni nella stagione calda. Tali dispositivi possono trovare posto nell’intercapedine, avendo cura di lasciare sufficiente spazio libero per la circolazione dell’aria.

-Strati opaco interno/trasparente esterno
Questa soluzione produce un accumulo di calore nello strato interno della parete per effetto serra e quindi può considerarsi un sistema di riscaldamento passivo con un funzionamento simile a quello dei muri Trombe-Michelle. Il percorso dell’aria dovrebbe variare da esterno-interno durante il periodo di riscaldamento a esterno-esterno o interno-esterno durante il resto dell’anno. Anche in questo caso sarà comunque necessario schermare le superfici vetrate nei mesi caldi.

-Strati trasparente interno/opaco esterno
L’applicazione di uno strato trasparente internamente può essere abbinata a quella di uno strato semiopaco o ad opacità variabile sul lato esterno. Questa soluzione consente di regolare la luce in ingresso, sfruttando l’energia solare per il riscaldamento in inverno e proteggendo dal surriscaldamento in estate.  

Autore. Fabrizio Tucci
Pubblicato su Modulo 383/2013