(formazione) Allianz Headquarters: la tecnologia impiantistica

Ancora prima dell’ultimazione del cantiere, il complesso ideato da Wiel Arets Architects è stato premiato con l’ “AIT Innovation Award for Architecture & Technology”, riconoscimento elargito per l’innovativo sistema di riscaldamento e raffrescamento realizzato mediante pannelli posizionati a soffitto in tutti gli ambienti di progetto. Un impianto studiato per l’occasione e mai sperimentato in precedenza, che include dispositivi di attivazione termica della massa e di ventilazione nascosta, riducendo la necessità di punti di sospensione e garantendo il pieno soddisfacimento delle esigenze ambientali legate al settore terziario.
Costruito sulla base di una misura di 1,35 x 1,35 m, il modulo impiantistico, che nella sua ripetizione definisce la suddivisione spaziale, è composto di fogli di acciaio corrugato al fine di assicurare una maggiore stabilità anche in condizioni di spinte a flessione in prossimità del punto centrale. La distribuzione dei fori, impressi secondo una modalità tridimensionale sulla superficie di ciascuna lastra, impedisce poi la percezione dei giunti di ancoraggio e dei relativi tasselli, mimetizzati all’interno della texture elaborata sul tradizionale disegno delle gronde degli edifici svizzeri di montagna.   
Concepiti dunque come elementi decorativi, gli elementi quadrati veicolano a seconda delle stagioni la distribuzione di aria calda o fredda a partire dalle minuscole aperture circolari che ostacolano la vista dei condotti principali mentre un materassino fonoassorbente ad alte prestazioni attutisce il rumore provocato dal movimento dell’aria nei canali impiantistici. Il sistema sfrutta inoltre l’assito in cls cui è agganciato: le tubazioni sono posate in aderenza al getto in cemento del soffitto che, subendo un diminuzione della temperatura nelle ore notturne, agisce come un serbatoio di raffrescamento durante il giorno.

Autore: Beatrice Vegetti
Pubblicato su Modulo 385/2013