(formazione) La diffusione del sistema LEED

Il GBC (Green Building Council) e i sistemi di rating della sostenibilità ambiantale degli edifici sono il fenomeno più rilevante che sta trasformando l’intera filiera edilizia e del real estate a livello globale. Pionieri come il sistema BREEAM inglese, il CASBEE giapponese, il LEED nordamericano, il GREEN STAR australiano o, più recentemente, il DGNB tedesco hanno modificato il panorama di riferimento; anche chi non vuole lavorare con questi strumenti non può più ignorarli. Senza contare un’altra grande trasformazione, apparentemente meno rilevante: l’affermarsi a livello globale di una visione non statalista che valorizza la sussidiarietà, come dimostrano i casi della Cina e della Germania, che adottano il modello tipo USGBC: gli standard vengono definiti da associazioni pluri-composite e non dallo stato. Il mercato internazionale di qualità e politiche pubbliche di paesi come Stati Uniti, Cina, Germania, Francia, Gran Bretagna, Brasile e i paesi arabi fanno ormai riferimento a questi sistemi.
Non esistono dati pubblici complessivi: USGBC, seguendo una politica di trasparenza che lo caratterizza da sempre, rende noti i metri quadrati dei progetti registrati e certificati. Stiamo parlando di milioni di metri quadrati. Trattandosi di una parte dei progetti complessivi certificati, significa che queste cifre, già rilevanti, diventerebbero ancora più significative qualora si riuscisse a sommare i progetti certificati secondo tutti i sistemi sopra richiamati e altri ancora. In altre parole: questi sistemi rappresentano la componente trainante dell’innovazione a livello globale. Tutti questi sistemi condividono alcune caratteristiche di fondo. Sono multidimensionali: controllano decine di variabili, che includono il rapporto edificio-sito, l’energia, il benessere, l’innovazione. Le difficoltà tecniche derivate dall’applicazione nei vari stati sono complicate da un’altra caratteristica condivisa dai GBC e cioè la cosiddetta “triple bottom line”: combinare sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Questo vuol dire che, nella risoluzione di un problema tecnico, la scelta deve tender conto non solo di una presunta eccellenza ma anche di quella di agganciare il mercato per farlo evolvere.
Attualmente LEED è il sistema di certificazione più diffuso al mondo e uno dei sistemi di certificazione più robusti e strutturati, perché ha al suo interno una molteplicità di piani e meccanismi di controllo ma al tempo stesso permette un’estrema libertà di progettazione. Una delle peculiarità di LEED sta proprio nel fatto di essere uno strumento molto flessibile che lascia ampia libertà di azione e decisione al gruppo dei progettisti, puntando esclusivamente sui risultati finali da raggiungere. Le tecniche e le soluzioni per la progettazione sostenibile sono in costante miglioramento ed evoluzione: nuove tecnologie sono inserite continuamente nel mercato e gli aggiornamenti della ricerca scientifica influenzano le strategie di progettazione degli edifici. Dalla Cina al Brasile, dall’Islanda al Sud America, gli edifici LEED si trovano ormai in più di 140 paesi nel mondo. Inoltre bisogna considerare che LEED è costantemente aggiornato e migliorato.
 
Autore: Rodolfo Bianchi
Pubblicato su Modulo 363/2010