Focus: ACCIAIO

(formazione) Torre Diamante: la complessità strutturale

La Torre Diamante, alla sua base, misura approssimativamente 30x50 m e l’altezza raggiunge la ragguardevole quota di 140 m.
La caratteristica principale dell’edificio è la sua geometria irregolare e contrariamente a quanto avviene per la quasi totalità degli edifici che si sviluppano in altezza, le colonne perimetrali sono inclinate rispetto alla verticale, assecondando così le particolari linee del progetto architettonico. Gli elementi portanti orizzontali sono realizzati interamente in acciaio medianti trave IPE/HE piolate e lamiera grecata con getto collaborante con uno spessore di soletta variabile tra i 150 ed in 200 mm. Per la realizzazione delle colonne sono stati utilizzati profili HD della serie 400 e 360 in acciaio S460M fresate alle estremità per garantire il contatto diretto tra gli elementi in corrispondenza dei nodi e successivamente giuntate mediante connessioni bullonate ad attrito. La variazione di inclinazione delle colonne in corrispondenza di alcuni livelli genera forze orizzontali di notevole intensità; tali forze sono riportate al nucleo in calcestruzzo armato mediante un sistema reticolare orizzontale estremamente performante, annegato negli elementi in c.a. con ulteriori elementi in acciaio piolati. Per le connessioni degli elementi orizzontali e verticali è stata scelta una soluzione che ha permesso di raggiungere un’elevata velocità di montaggio (un singolo piano completo in una sola settimana lavorativa): gli unici elementi saldati in opera sono stati i “tronchetti” di collegamento al nucleo, mentre tutti i profili principali e secondari, a parte rare eccezioni, sono stati uniti mediante coprigiunti bullonati d’anima e d’ala.
Per la struttura portante metallica della torre sono state utilizzate 2.600 tonnellate di carpenteria e 26.000 di solai in lamiera grecata collaborante. Sono cifre considerevoli che costituiscono un ulteriore riconoscimento, delle peculiarità delle soluzioni in acciaio, quali la riciclabilità, la prefabbricazione, la velocità di montaggio, le proprietà meccaniche e le potenzialità estetiche. L’acciaio ha inoltre contribuito a raggiungere livelli elevati di eco compatibilità e risparmio energetico, consentendo a questo edificio destinato ad ospitare uffici e attività commerciali di ottenere la certificazione LEED Gold. 

Autore: Marco Clozza courtesy Fondazione Promozione Acciaio