Pubblicato il 3 gennaio 2014

Isolanti: le ultime frontiere della ricerca con i "sottili"

Nel panorama della produzione di isolanti termici negli ultimi anni si è assistito ad una proliferazione di aziende che hanno introdotto sul mercato moltissimi materiali, diversi per natura e per prestazioni. 
Nella scelta del materiale e del prodotto da utilizzare le discriminanti che oggi possono essere poste in rilievo sono molteplici e dipendono non solamente dalle proprietà termiche offerte, ma anche da ulteriori e diverse esigenze. Esigenze che sono il risultato delle stringenti normative che rendono sempre più complessa la progettazione costruttiva a fronte di una richiesta costante di riduzione dei costi di costruzione. A questi aspetti si aggiungono, come richieste di prestazione complementari a quelle citate, quelli rivolti alla volontà di applicazione di materiali con elevati attributi di ecologia e salubrità, quindi traspirabili, naturali e riciclabili. 
I materiali che oggi possono essere definiti innovativi vanno ricercati tra quelli che, con costi coerenti con le logiche del mercato edilizio attuale, riescono a consentire il raggiungimento di elevate prestazioni del sistema costruttivo nel suo insieme; non si tratta quindi di valutare il semplice materiale nelle sue caratteristiche termiche, ma anche nella sua attitudine nel contribuire a comporre un sistema, altrimenti non sufficientemente performante, adeguato a rispondere a tutte le prestazioni, cogenti e non, ad esso richieste.

Autori: Simona Cinti, Fabio Conato
Pubblicato su Modulo 387/2014