Focus: INVOLUCRO
Pubblicato il 29 gennaio 2013

(produzione) Involucro, energia e Life Cycle Assessment

La facciata a doppia pelle è un sistema costituito da due strati disposti in modo tale che l’aria scorra nella cavità interna. La ventilazione della cavità può essere naturale, supportata da un ventilatore o meccanica. Oltre al tipo di ventilazione all'interno della cavità, l’origine e la destinazione dell’aria possono variare principalmente secondo le condizioni climatiche, l’uso, la posizione, le ore di occupazione dell’edificio e la strategia dei sistemi impiantistici. I vantaggi delle facciate a doppia pelle rispetto a quelle convenzionali non sono precisi e ben definiti e simili valori di isolamento possono essere ottenuti con vetro basso emissivi ad alte prestazioni.
Da un punto di vista dell’impiego di materiali e di risorse per la loro lavorazione, trasporto, istallazione e manutenzione, questa soluzione è molto inefficiente. In particolare il vetro è uno dei materiali con maggiore impatto in termini di LCA (Life Cycle Assessment) e questo sovra prezzo ambientale è difficilmente compensabile dal risparmio energetico in esercizio. Inoltre, la modellazione energetica delle facciate a doppia pelle è intrinsecamente più difficile a causa delle diverse proprietà di trasferimento del calore all’interno delle cavità, rendendo discutibile la modellazione e la previsione del risparmio energetico.
Oggi, gli esperti concordano sul fatto che i sistemi di schermatura esterni sono più convenienti delle facciate a doppia pelle quando l’obiettivo principale sia la riduzione dei carichi di raffrescamento. La costruzione di una seconda pelle può inoltre presentare un aumento significativo di materiale e costo di progettazione. Si può affermare che questo tipo di soluzione è tipico della fase sostenibile 1.0, mentre casi studio di questi ultimi cinque anni mostrano come le facciate a doppia pelle siano meno popolari rispetto al lustro precedente. L’ombreggiamento esterno è oggi la soluzione più diffusa.