Pubblicato il 14 aprile 2011

(produzione) Guangzhou Opera House: il progetto acustico

Gli auditorium per spettacoli operistici occidentali e cinesi si differenziano in modo significativo. Nelle sedi concertistiche occidentali, l’attenzione è sull’acustica della sala mentre, al contrario, nell’opera cinese hanno priorità il dramma e la storia e, pertanto, le apparecchiature audio sono utilizzate quasi in ogni occasione. I requisiti da rispettare all’interno della sala della Guangzhou Opera House sono stati definiti preliminarmente, attraverso la realizzazione di un lay out funzionale elaborato congiuntamente dallo studio di Zaha Hadid, dal consulente acustico – Marshall Day Acoustics – e da altri consulenti tecnici. La ricerca del team progettuale ha mostrato i benefici legati allo sviluppo di una sala di forma asimmetrica, che riesce a dare profondità all’acustica naturale. I diversi parametri acustici, quali il riverbero, la pressione sonora e la chiarezza del suono, sono stati perfettamente equilibrati tra loro mediante una progettazione attenta. Per questo, lo studio ha lavorato a stretto contatto con il consulente acustico, al fine di ottimizzare le prestazioni della forma architettonica in funzione delle esigenze dello spettacolo. La progettazione ha previsto la realizzazione di pannelli di gesso rinforzato con fibra di vetro (GFRG), la cui forma è stata studiata in base alle esigenze acustiche della sala. I pannelli sono stati inseriti verso la parte anteriore dell’auditorium, dove è richiesto un volume più attenuato. La forma dei pannelli permette di abbassare la pressione sonora, al fine di diffondere l’audio in tutto il locale. Gli appaltatori hanno realizzato su misura gli stampi in cera per creare i pannelli GFRG, che sono stati realizzati direttamente in forma tridimensionale mediante la modellazione computerizzata. La tecnica consente una precisione quasi perfetta dell’elemento.

Autore: Elena Lucchi
Photo © Virgile Simon Bertrand
Pubblicato su Modulo 368/2011