Focus: CALCESTRUZZO
Pubblicato il 9 giugno 2016

(formazione) Calcestruzzi leggeri strutturali

La base di partenza scientifica di questo studio si compone di due filoni di ricerca - l’uno italiano, l’altro, più nutrito, sviluppato in Eurasia - differenti come impostazione e metodo ma con analoga finalità: quella di impiegare aggregati plastici riciclati nella composizione di calcestruzzi in sostituzione dell’aggregato minerale.
Sono state discusse in precedenza (questo studio segue due lavori precedenti: Fiandaca O., Lione R., Aggregati plastici riciclati per calcestruzzi: dalla sperimentazione alla produzione, in Il riciclaggio come pratica virtuosa per il progetto sostenibile, Roma 2015; Fiandaca O. Aggregati plastici riciclati per calcestruzzi leggeri strutturali. Prime capitalizzazioni degli esiti di ricerche sperimentali a confronto. InConcreto-net, luglio 2015) finalità e risultanze di entrambe le linee investigative condotte rispettivamente per concepire:
- un calcestruzzo leggero strutturale, sostituendo la frazione medio-grossa (8/16) dell’aggregato minerale con granuli di PET sabbiati, con distribuzione dimensionale equivalente;
- un calcestruzzo ordinario, sostituendo percentuali della frazione fine (0/4) dell’aggregato minerale con scaglie o granuli di PET o plasmix (plastiche miste).
Gli studi analizzati hanno reso disponibile una valutazione ingegneristica delle prestazioni allo stato fresco e allo stato indurito dei calcestruzzi testati, consentendo di desumere, mediante la comparazione dei dati disponibili, alcuni nodi problematici che richiedono ulteriori approfondimenti.

Autore: Ornella Fiandaca
Pubblicato su Modulo 401/2016