Pubblicato il 17 maggio 2017

(produzione) Acustica degli impianti idrosanitari:la ricerca Geberit

Protezione dal rumore degli impianti idrosanitari con i sistemi Geberit. Negli impianti di scarico, i rumori vengono generati in più punti. Ai fini progettuali nella riduzione del livello sonoro, si deve distinguere tra i vari tipi di rumore e il modo con il quale questi sono trasmessi. Geberit offre diversi consigli, soluzioni e prodotti che aiutano gli addetti ai lavori ad attenuare questa problematica, intervenendo già in fase progettuale con soluzioni innovative ed efficaci. Geberit è attiva da molti anni nel campo dell’acustica applicata negli impianti idrosanitari. Nella sede centrale di Jona in Svizzera, Geberit dispone di un laboratorio unico nel suo settore, dove effettua tutte le prove e simulazioni acustiche. 
Le prove vengono visionate e certificate in collaborazione con diversi istituti o enti certificatori come: Institut Fraunhofer, Delta e Kiwa. 

UNI 11367 La classificazione acustica delle unità immobiliari prevista dalla UNI 11367, non ancora resa obbligatoria dalla legislazione, è una procedura di valutazione e verifica in opera volontaria che conferisce valore aggiunto all’edificio e colloca all’avanguardia i progettisti e le imprese che se ne avvalgono. La norma UNI 11367 è un valido strumento per perseguire la qualità acustica degli edifici, ottenibile solamente attraverso il controllo di tutte le fasi di progettazione nonché di realizzazione del processo edilizio (esecuzione dei lavori, posa in opera dei materiali, direzione dei lavori, eventuali verifiche in corso d’opera, collaudo finale). La classificazione acustica si applica a tutte le nuove costruzioni, ad eccezione degli edifici con destinazione d’uso agricola, artigianale industriale e unità immobiliari destinate ad attività ricreative e di culto, in cui la qualità acustica sia una caratteristica fondamentale da valutare mediante una progettazione acustica particolarmente accurata e criteri specifici (sale da concerto, chiese, ecc.). La valutazione complessiva dell’efficienza acustica sarà accompagnata dalle valutazioni di ogni singolo requisito considerato. In tabella 1 sono indicati i valori di riferimento dei singoli requisiti prestazionali. Non bisogna farsi trarre in inganno dalla similitudine tra i valori di riferimento della classe III riportati in tabella 1 e i valori di riferimento riportati nel DPCM 5-12-97. Sulla base della verifica acustica, infatti, ad ogni requisito è associato un valore utile, corrispondente al valore misurato, corretto con l’incertezza di misura. Questo significa che il valore misurato in opera viene aumentato o ridotto, a seconda che sia rispettivamente un livello o un isolamento, di uno o più dB come riportato nella tabella 2. Per questo motivo, nonostante l’apparente similitudine, i valori di riferimento della classe III sono più ristrettivi dell’attuale DPCM. 

UNI EN 14366 La normativa di riferimento utilizzata per i test in laboratorio e non in opera è la UNI EN 14366:2004 che specifica il metodo di misura e la valutazione dei risultati. L’edificio di prova è realizzato all’interno dell’Istituto Fraunhofer (Institut für Bauphysik di Stoccarda), riconosciuto come il miglior laboratorio nel settore dell’acustica: esso è completamente isolato attraverso pareti ad alto spessore realizzate con materiali fonoassorbenti di altissima qualità. Si tratta di un vero e proprio edificio realizzato su quattro piani (con altezza interna di 3050 mm), due dei quali, indicati in figura con EG ed UG, sono di riferimento per le rilevazioni, divisi da un muro in calcestruzzo con un peso di 220 kg/mq (corrispondente ad un muro di circa 30 cm di spessore in termo-laterizio) al quale viene ancorata la colonna di scarico. I piani di misura vengono distinti ciascuno in due camere: quella anteriore è la camera nella quale è installato il tubo, quella posteriore è libera da ogni installazione e risente delle vibrazioni sonore trasferite al muro divisorio; le camere posteriori hanno una volumetria di 70,4 mc (superficie di circa 23 mq) mentre quelle anteriori di 52,6 mc (superficie di circa 17 mq). Per eventuali confronti sulle prestazioni acustiche dei sistemi di scarico insonorizzati è fondamentale conoscere le modalità di verifica, utilizzate dal riconosciuto Istituto Fraunhofer di Stoccarda (secondo la norma UNI EN 14366). Il livello di rumorosità può derivare da prove dirette sull’impianto in opera, valori LIN, o da operazioni algebriche (valori LSc.A) con significati tecnici e risultati assolutamente non comparabili tra loro. 

L’incidenza del braccialetto con inserto disaccoppiante 
Al fine di rendere l’interpretazione dei risultati di prova il più realistico possibile, Geberit ha testato i propri sistemi con braccialetti con inserto disaccoppiante Geberit, e non con braccialetti speciali (per esempio modello BISMAT 1000 o altri) assai costosi, difficilmente reperibili e quindi non utilizzabili in condizioni reali di cantiere. 

Interpretazione dei valori misurati 
Essendo il produttore stesso responsabile delle modalità d’installazione dei tubi che saranno sottoposti a prova, e non essendoci indicazioni esatte da parte della normativa di laboratorio, ogni prova è singola, non riproducibile, e allo stesso tempo interpretabile in diverse maniere. Inoltre, le misurazioni sono soggette a vari influssi di montaggio (dimensioni corrette, distanze rispettate, copia di serraggio dei braccialetti, tipologia di fissaggio degli stessi al muro) e di conseguenza i livelli di rumore misurati possono divergere di molti dB. Pertanto il rilascio di certificati da parte dei produttori sulla base delle misurazioni della EN 14366 è da ritenere utile ma allo stesso tempo i vari certificati sono difficilmente confrontabili tra di loro. Dal punto di vista pratico, né il progettista, né l’installatore possono trarre informazioni utili da questi certificati per quanto concerne la modalità d’intervento sul cantiere. 

L’incidenza della massa della parete sulla rumorosità 
Anche la massa della parete che si interpone tra l’ambiente abitato e l’impianto di scarico, insieme alla scelta costruttiva ed alla tecnica di posa utilizzata, incide notevolmente sull’efficacia d’isolamento acustico del sistema di scarico. Per questo, tenuto conto di una tipologia d’installazione a nicchia o cavedio effettuata a regola d’arte ed evitando ponti acustici per contatto diretto con la struttura (pareti e solai), vengono rappresentati valori differenti di rumorosità in funzione della massa della parete. In caso di annegamento diretto del sistema di scarico in parete, viene palesemente riscontrata una perdita importante di prestazioni e si rende quindi obbligatorio il rivestimento con guaina disaccoppiante Geberit. Geberit è da sempre impegnata nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti che possano migliorare la protezione acustica di un edificio. Per realizzare impianti di scarico che garantiscano un ridotto livello di rumore, Geberit propone una serie di prodotti studiati appositamente per diverse situazioni di utilizzo suddivisi in:

Tubazioni: 
• Geberit Silent-db20: sistema di scarico a saldare composto da tubi e raccordi in polietilene addittivato di fibre minerali. 
• Geberit PP-S: sistema di scarico ad innesto composto da tubi e raccordi in PP addittivato di fibre minerali. 
• Geberit Isol senza piombo: materassino dall’elevato potere fonoisolante 
• Braccialetti disaccoppianti Geberit: sistema completo di fissaggi per tubi di scarico. 
• Guaina disaccoppiante Geberit. 
• Kit disaccoppiante per gomiti flangiati Geberit Mepla. 

Sistemi d’installazione 
• Nastro disaccoppiante Geberit per Sistema Duofix. 
• Kit disaccoppiante Geberit per WC. 
• Moduli d’installazione Geberit Duofix per WC. 

Grazie ai numerosi studi, e all’estrema attenzione rivolta all’acustica, con le soluzioni Geberit si possono realizzare impianti acusticamente in linea con le normative vigenti, utilizzando moduli d’installazione, sistemi di scarico ed accessori appositamente realizzati a questo scopo come il Geberit Silent-PP (sistema di innesto ottimizzato acusticamente), il Geberit Silent-Pro (Sistema di innesto con elevate prestazioni fonoisolanti) o, infine come il sistema Duofix Italia, il modulo d’installazione per pareti leggere di soli 8 cm di spessore, progettato esclusivamente per il mercato italiano, ideale per il bagno sia nuovo che ristrutturato.
Prodotti e tecnologie: GEBERIT MARKETING E DISTRIBUZIONE