PADIGLIONE MONTEGGIA

Il progetto di ristrutturazione e ampliamento del Padiglione Monteggia, si colloca all’interno dell’area del Policlinico di Milano, di proprietà dell’Ospedale Maggiore. L’intervento si inserisce all’interno di un progetto di riassetto generale di tutta l’area ospedaliera. L’intervento edilizio volto alla riorganizzazione funzionale e al conseguente assetto urbanistico del complesso ospedaliero prevede la ristrutturazione ovvero demolizione e ricostruzione del Padiglione Monteggia e il trasferimento nel nuovo edificio realizzato di alcune delle attività sanitarie presenti nei Padiglioni Moneta, Pasini, Beretta est e ovest, Ponti (per i quali è prevista la demolizione). Nel nuovo edificio, che si sviluppa su otto livelli, sono previste e realizzate le seguenti aree funzionali ciascuna delle quali occupa uno o più piani: formazione e didattica; degenze ordinarie, diurne e di terapia intensiva; blocchi operatori e radiologia interventistica; servizi speciali di diagnosi e cura, diagnostiche per immagini, ambulatori e laboratori.
Gli accessi al padiglione Monteggia sono fortemente condizionati dal contesto in cui l’edificio si colloca e dai vincoli planivolumetrici dello stesso. Tre sono gli accessi previsti così distinti secondo tipologia: l’accesso principale, al piano terra, per pazienti ambulatoriali, visitatori, operatori, studenti; un secondo ingresso al piano terra per pazienti barellati e un terzo ingresso al livello –1 per la logistica. Il sistema di percorsi interni è pensato in funzione della razionalizzazione e della ottimizzazione delle percorrenze e con il duplice obiettivo di realizzare la separazione delle differenti tipologie di flusso e di minimizzare le problematiche gestionali. La movimentazione in verticale di tali flussi è garantita da cinque distinti nuclei di salita, alcuni dei quali dedicati. Per quanto riguarda le varie funzioni, la loro ubicazione ai vari livelli è coerente con la logica di garantire maggiore tranquillità e riservatezza alle funzioni prettamente sanitarie e tra queste a quelle con un minor flusso di utenza, e una più facile accessibilità alle funzioni cosiddette pubbliche o semipubbliche come la formazione e la didattica. In base a questi criteri tutte le degenze sono ubicate agli ultimi quattro livelli (2,3,4,5), il comparto operatorio e la diagnostica per immagini ai livelli più bassi (-2, –1) e, infine, le funzioni con maggior flusso di utenza (formazione e didattica, ambulatori e laboratori) ai piani terra e primo. Il livello -2 è interamente occupato dalla diagnostica per immagini che raggruppa tutte le funzioni della radiologia tradizionale anche se molto orientata con due RMN, due TAC e un angiografo alla diagnostica specialistica e di secondo livello. L’area funzionale è stata progettata in quattro sotto-aree: area dell’accesso, area lavoro personale, area operativa e area dei servizi annessi.
Data la disomogeneità tipologica, stilistica, cromatica e materica del contesto in cui si colloca il nuovo Padiglione Monteggia, la scelta delle facciate, in laterizio, ha voluto sottolineare il carattere di "progetto pilota" all’interno di un ridisegno e riammodernamento complessivo dell’intera area del Policlinico. La scelta delle finiture dei pavimenti e rivestimenti interni è stata effettuata in base al tipo di ambiente. Per i locali ad alta seticità (sale operatorie, terapia intensiva, radiologia, ambulatori ecc.) sono stati adottati materiali in PVC che garantiscono maggiore uniformità e igiene; per le degenze si è utilizzato il linoleum come materiale naturale adatto alla umanizzazione degli ambienti che è stata ricercata; nelle zone della didattica, ingresso principale ecc. la scelta è stata diretta verso il gres porcellanato, il marmo e il legno, adatti per ambienti di rappresentanza e ad alta percorrenza.

1594 posts in Realizzazioni