B4 HOTEL

In un’area di Milano , in posizione strategica rispetto ad autostrade e tangenziali è sorto il B4 hotel, pensato ponendo al centro della progettazione il soggetto principale, l’ospite, inteso sia come viaggiatore per affari sia come turista. Obiettivo del progettista era creare una struttura fortemente qualificata per scelte estetiche e funzionali dei materiali di rivestimento esterno e per le scelte cromatiche. La struttura si compone di 18 piani fuori terra e due piani interrati. Il grosso volume al piano terra che si eleva per 3 piani “tradisce “ con la sua circolarità la forma rettangolare dei piani superiori: entrando la grande hall fa da smistamento per accedere al ristorante per i clienti dell’hotel con i locali funzionali alla propria destinazione (cucina, magazzino, spogliatoi, servizi) o ai piani superiori dove sono dislocati lo spazio per la prima colazione e piccole sale riunioni al piano primo e lo spazio wellness e spa con anche sale congressi al piano secondo. Il grosso “tamburo” è totalmente trasparente con vetrate che si sviluppano per l’altezza dei tre piani con motivo a travi di ferro incrociate che lo caratterizzano ed assumono la funzione di controventatura esterna . I restanti piani superiori, per l’esattezza 13, quelli che contengono le camere e le suite , sono mediati da un piano vuoto, su pilotis, su cui sbarcano i numerosi ascensori e le scale e dove ancora un gradevole giardino piantumato fa da spazio di sosta e belvedere sul panorama cittadino esterno. Ogni piano ospita 20 camere. La facciata composita e ventilata in vetro colorato e serigrafato che “chiude a scatola” l’estensione verticale dell’hotel si compone di lastre in vetro float a motivi geometrici verticali sorrette da un sistema di supporto modulare in alluminio ed acciaio inox che consente l’applicazione delle lastre su differenti piani creando un gioco a rilievo particolare. La geometrica ripetitività è interrotta in corrispondenza dei piani dove sono dislocati gli appartamenti su due livelli, che arretrano su due versanti alternati la sagoma rettangolare dei piani tipo e qui la facciata a vetro è lasciata a vista; l’effetto che si ottiene è quello di un gioco di vuoti e di pieni, di ombre che spezzano la monotonia dell’alto parallelepipedo . Questo progetto ha ricevuto il Mattone d’Oro come migliore progetto turistico alberghiero 2009 conferito dall’Awards Real Estate.
Pubblicato su Modulo 384/2013
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