Centro Arti e Scienze Golinelli, un'architettura dove coltivare il futuro

E' stato presentato ieri, mercoledì 11 ottobre, il nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli, uno spazio di "immaginazione e sperimentazione" dedicato all'arte, alla scienza, all'innovazione e alla formazione. Nell'occasione, in programma una preview della mostra di arte e scienza IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà, che aprirà al pubblico il 13 ottobre.
Sono intervenuti alla conferenza Andrea Zanotti, presidente di Fondazione Golinelli, Marino Golinelli, fondatore e presidente onorario di Fondazione Golinelli, l'architetto Mario Cucinella e i curatori della mostra Cristiana Perrella e Giovanni Carrada.

Con l'inaugurazione di questo nuovo spazio l'Opificio Golinelli getta le basi per diventare una vera e propria infrastruttura per la conoscenza e la cultura, destinata a crescere ancora. Infatti, a breve, dopo la grande opera del Centro Arti e Scienze, la Fondazione avvierà ulteriori lavori di ampliamento, che in un anno porteranno alla realizzazione di un altro spazio: si raggiungeranno 14.000 mq complessivi e le superfici utili coperte per le attività saranno di quasi 10.000 mq. Obiettivo di Opificio Golinelli è diventare una Città per la conoscenza e la cultura, un centro vocato in maniera integrata a educazione, formazione, cultura, ricerca e impresa, prima e unica esperienza di tal genere, nella sua interezza e complessità, in Italia e in Europa.

Progettato da Mario Cucinella, il Centro Arti e Scienze Golinelli coniuga funzionalità e valenza estetica. E' una costruzione di circa 700 mq, che vanno ad aggiungersi ai 9.000 dell'Opificio. Si tratta di un grande parallelepipedo di 30x20 m, alto 8, composto da un volume chiuso che costituisce il "cuore" dell'architettura, una geometria pura semi-trasparente, che nelle ore diurne riflette ciò che ha attorno e nelle ore notturne è invece luminosa. Lo spazio è privo di partizioni o rigide organizzazioni planimetriche per garantire la massima flessibilità di utilizzo ed è avvolto da un involucro esterno leggero e vibrante, una griglia modulare metallica, in alcune sue parti percorribili.
Il nuovo Centro ospiterà un programma pluriennale di iniziative culturali con l'obiettivo di immaginare il futuro e stimolare un insieme di azioni educative, formative e imprenditoriali per i giovani, in linea con il piano di sviluppo pluriennale di Fondazione Golinelli.

"Il compito che affido in via definitiva alla Fondazione Golinelli per il futuro, dando così continuità anche al significato profondo del mio sogno, è quello di consentire a tutti - come è stato permesso a me - di disvelare e sviluppare a loro volta i propri sogni, a partire dalla consapevolezza personale e intima del proprio significato come esseri umani, e con l'obiettivo concreto di sostenere la salute e il benessere dell'umanità operando per lo sviluppo positivo del welfare dell'intera società globale". Marino Golinelli
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