CONVERSAZIONE CON MAURIZIO VARRATTA - collaborazione con Autogrill

Modulo: Uno dei tratti distintivi del tuo curriculum professionale è la collaborazione con Autogrill e la realizzazione di aree che segnano il territorio autostradale. Raccontaci come è cominciato tutto…

Maurizio Varratta: Alla fine degli anni Novanta partecipai al concorso nazionale di architettura per la progettazione e realizzazione dell’Autogrill del 2000. Vinsi il concorso e realizzai il modello concorsuale nel Comune di Anagni (FR), l’autogrill “La Macchia Est”. Si trattava di un progetto di rottura rispetto allo standard corrente, una diversa traduzione architettonica di contenuti legati al benessere ambientale. Si è trattato di un assolo non ripetuto anche a causa degli oneri derivanti dalla manutenzione e dai collaudi ripetuti legati alla struttura sospesa che è il tratto caratterizzante dell’edificio. Successivamente si lavorò su progetti più riproducibili, sia pure conservando una logica compositiva che conciliasse la corporate identity con la diversificazione tipologica. Questo rappresentò l’inizio di una lunga collaborazione intensa, attiva non solo per il realizzato (oltre a questo, gli Autogrill Brianza Nord e Brianza Sud), ma anche per l’attività di ricerca relativa a diversi metaprogetti. Ho lavorato sul tema degli autogrill in cls, anche se poi la grande necessità manutentiva e la versatilità realizzativa ha sempre spinto a scegliere l’acciaio come materiale da costruzione privilegiato. Si è cercato di individuare soluzioni distributive che consentissero il contatto visivo tra l’utente che consuma il pasto e la sua auto parcheggiata, assolutamente non immune dal rischio furti. E’ in fase di studio una ricerca su un nuovo modo di interpretare i servizi igienici. Non sempre queste ricerche, questi meta-progetti sono stati realizzati, spesso per i costi troppo alti da sostenere o perché non strettamente funzionali al business della società


da Modulo n.387

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