Sede JFC: strategie di sostenibilità

Il risparmio energetico e le strategie di sostenibilità ambientale sono alla base della progettazione del nuovo Quartier Generale NATO JFC di Interplan2 Architetti, a Napoli, un complesso che, per le sue stesse dimensioni, impone necessariamente  un’organizzazione strategica degli strumenti impiantistici a suo servizio. Al fine di ridurre il fabbisogno annuo richiesto dai 6 manufatti che lo costituiscono, l’aggregato istituzionale utilizza una centrale comune di raffreddamento con un sistema di fusione del ghiaccio prodotto durante la notte dai refrigeratori; il liquido, freddo, è usato dunque per gli impianti di condizionamento dell’aria all’interno dei locali. Il complesso dispone inoltre di un sistema di depurazione dell’acqua piovana e delle acque grigie, che vengono raccolte e successivamente reimpiegate per l’irrigazione oppure reintrodotte nei circoli impiantistici, dove vengono raffrescate o convogliate per i vasi dei servizi igienici. Le metodologie adottate al fine di limitare l’impatto ambientale fanno sì che l’edificio possa godere anche di un ottimizzato sistema di illuminazione naturale, che prevede l’impiego di finestrature lungo tutto l’involucro, schermate da opportuni brise soleil a seconda dell’orientamento, e di una serie di lucernari sulla copertura che convogliano la luce nella zona di circolazione comune posizionata proprio nella mezzeria del fabbricato. Tali strategie garantiscono un risparmio energetico totale del 30%, limitando le emissioni in atmosfera e il consumo eccessivo di energia proveniente da fonti non rinnovabili.

Autore: Ilias Nissim
Pubblicato su Modulo 395/2015
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