La ristrutturazioni “green” della sede Schüco Italia

Ristrutturazioni in “green” e interventi su un’edilizia, energeticamente idrovora, per tramutarla in modello ecologico. Schüco International Italia non promuove solo con le parole gli obiettivi di un programma ambientale certamente ambizioso: la sperimentazione sostenuta è concreta e parte dal cuore stesso dell’azienda, che dimostra intenti realistici ed attuabili. La prima prova, superata con successo, non è altro che la nuova sede generale della società internazionale:  negli spazi atopici di un magazzino degli anni ’90 situato a Padova, Schüco ha fondato il proprio comparto istituzionale. Riconversione estetica, riconversione prestazionale, riconversione strutturale di un contenitore privo di qualità sono le mosse perseguite per acquistare e pubblicizzare un’immagine rinnovata e sostenibile. L’headquarters in via del Progresso 42 (il nome della strada ricorderebbe quasi il celebre motto latino nomen omen) è un esempio di eccellenza per quanto riguarda il risparmio energetico e la parsimonia di suolo: oltre a dimezzare il fabbisogno annuale della preesistenza, il progetto di recupero – condotto grazie all’apporto dello studio B+B Associati, non invade altro spazio libero ma si limita a fondare le proprie radici su apparati murati già precedentemente eretti. Investire sulle tecnologie verdi è lo slogan espresso tramite le pareti della sede padovana: resa esplicita dall’uso di serramenti modulari dotati di elementi fotovoltaici a film sottile, da facciate corredate di una schermatura dei raggi solari ad alta efficienza, da pannelli solari posizionati in copertura con tecnologia solar cooling, la filosofia perseguita dall’azienda è divenuta un vero e proprio manifesto di bioarchitettura, con tanto di certificazione energetica in “Classe A”. 

Autore: Annalisa Galante 
Pubblicato su Progetto Energia 63/2010
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