Palazzo Lombardia: muro climatico e illuminazione dinamica

Tra le strategie energetiche adottate nel progetto Altra Sede Regione Lombardia c’è il muro climatico, costituito da una pelle esterna e una interna inframezzate da pale frangisole poste in verticale. Le pale tra la doppia pelle sono lavate a mezzo di ventilatori di estrazione che aspirano la maggior parte dell’aria primaria trattata dalle travi fredde ed immessa negli ambienti, garantendo che la stessa transiti (secondo un percorso orizzontale, necessario ai fini della compartimentazione antincendio) all’interno dell’intercapedine tra le due pelli vetrate prima di essere espulsa. Le pale sono regolate automaticamente dal sistema BMS tramite dei sensori di irraggiamento: nel periodo estivo le pale vengono orientate (fino all’eventuale completa chiusura) per minimizzare gli effetti dell’irraggiamento diretto. La superficie microforata, oltre che garantire il lavaggio tramite l’aria di ripresa, permette la visione verso l’esterno. Il posizionamento invernale prevede l’ubicazione delle pale in modo da garantire il massimo passaggio della luce e, quindi, l’ottimizzazione degli apporti solari gratuiti all’interno dell’ambiente. A integrazione dell’illuminazione naturale è stato studiato un sistema di illuminazione artificiale di tipo dinamico, volto ad ottenere un elevato rendimento energetico: una centralina computerizzata in funzione della rilevazione della quantità di luce irraggiata regola l’intensità luminosa delle lampade a basso consumo. 

Autore: Laura Verdi
Pubblicato su Modulo 353/2009
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