I.Lab Italcementi: strategie energetiche

La progettazione impiantistica di I.Lab ha accolto integralmente le prescrizioni LEED al fine di ottenere il pieno punteggio relativamente alle richieste:
-riduzione dei consumi d’acqua potabile, attuata attraverso l’utilizzo di cassette di risciacquo con doppio pulsante di cacciata cui corrispondono due valori di portata d’acqua, rispettivamente di 6 e 3 litri. Inoltre ciascun apparecchio sanitario è dotato di rubinetto erogatore di acqua provvisto di dispositivo limitatore di portata sotto gli 8 l/s;
-recupero delle acque meteoriche convogliate in una vasca d’accumulo di oltre 200 m³al fine del loro riusco per l’irrigazione, gli idranti di lavaggio e la vasca antincendio, l’umidificazione all’interno delle UTA, l’alimentazione delle torri evaporative, l’acqua osmotizzata per le necessità di laboratorio.
Le acque di recupero sono sottoposte a un trattamento chimico-fisico in modo tale da renderle qualitativamente adatte all’utilizzo specifico cui sono destinate;
-utilizzo dei refrigeranti non nocivi all’ozono dell’atmosfera; utilizzati nelle macchine frigorifere e a pompa di calore totalmente esenti da CFC, proibiti dalla normativa vigente proprio per il loro effetto nocivo sull’ozono dell’atmosfera;
-garanzia e controllo della qualità dell’aria negli ambienti interni. La presenza dell’impianto di condizionamento unito a quello di ventilazione, atto a garantire una portata d’aria esterna ottimale per il ricambio igienico necessario per la presenza delle persone, soddisfa i requisiti di qualità dell’aria interna richiesti dalla certificazione. Sono controllati costantemente i valori di CO₂ e le fonti inquinanti interne.
Tutto l’impianto di illuminazione è controllato e gestito da un sistema BUS-DALi, interconnesso a un sistema BUS-EIB per la supervisione.
Si è realizzato:
-il controllo del livello di illuminazione nei locali di lavoro con presenta di illuminamento naturale;
-l’on/off dell’illuminazione nei locali con presenza saltuaria di persone;
-il comando delle tapparelle elettriche;
-il comando e il controllo in funzione dell’insolazione delle tapparelle solar-tracker;
-il controllo della temperatura è presente in ogni singolo ambiente attraverso un regolatore capace sia di mantenere la temperatura al valore impostato sia di comunicare via BUS con il centro di supervisione. Il controllo dell’umidità negli ambienti è attuato attraverso il controllo del valore della temperatura a bulbo umido dell’aria canalizzata e immessa nei locali, proveniente dalle unità di trattamento aria;
-controllo dei sistema di illuminazione in base all’occupazione e alla luce naturale;
-controllo delle condizioni termo igrometriche nei locali,
-monitoraggio e supervisione dei parametri termo-igrometrici degli impianti;
-ottimizzazione della prestazione energetica, dell’edificio/impianto;
-utilizzo di energie rinnovabili.

Pubblicato su Modulo 378/2012
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