Borgo S. Lorenzo: il funzionamento bioclimatico

Il raggiungimento di elevati livelli di efficienza energetica è stato possibile grazie a soluzioni tecnologiche e costruttive finalizzate al contenimento dei consumi sia durante il periodo invernale che per quello estivo. 
L’edificio, progettato nel 2007, ha anticipato soluzioni che tendono al contenimento energetico estivo, sviluppato dagli strumenti normativi solo negli anni successivi. La ricerca di soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico parte dalla realizzazione di un involucro edilizio ad elevate prestazioni termiche, con elevati spessori di isolamento.
Il potenziamento dell’inerzia termica delle chiusure esterne è stata attuata tramite una muratura perimetrale composta da un tavolato di laterizio alveolato e da un isolamento a cappotto, dall’eliminazione dei fenomeni di ponte termico sia sugli elementi strutturali (pilastri, travi), che sulle terrazze, tramite il prolungamento dell’isolamento ed il conseguente distanziamento tra zone calde e zone fredde. Gli infissi sono di alluminio a taglio termico con vetrocamera stratificato (3+3/20/4+4 con doppio pvb e vetro basso emissivo).
Di particolare interesse è la realizzazione della chiusura superiore, eseguita con una copertura micro ventilata a due falde, con superficie esterna in pannelli di alluminio che coprono l’isolamento termico. La falda sud è progettata per l’alloggiamento di pannelli solari termici. Il raggiungimento del comfort acustico interno è stato ottenuto mediante una serie di accorgimenti che coinvolgono le pareti divisorie, i solai e i cavedi tecnici per il passaggio di tubazioni interne agli alloggi. Il soddisfacimento dei requisiti acustici passivi, infatti, è stato possibile con la messa in opera di isolanti acustici quali gomma riciclata e lana di roccia, separando sia gli ambienti caldi da quelli freddi, sia eliminando la continuità tra le pareti e la struttura dei solai. Le soluzioni costruttive utilizzate favoriscono anche il contenimento energetico nel periodo estivo.
La forte inerzia termica dell’involucro edilizio infatti consente di mantenere la temperatura interna degli alloggi costante, riducendo il passaggio di calore dall’esterno all’interno. Il controllo dell’irraggiamento solare avviene attraverso un sistema di schermature poste sulle terrazze degli alloggi e orientate a sud ovest. Tali elementi, insieme al forte aggetto di copertura, permettono di schermare la radiazione solare diretta verso i soggiorni delle abitazioni.
Una accurata progettazione degli elementi che compongono i frangisole (dimensione delle lamelle, inclinazione, distanza tra esse) consente la schermatura della luce e del calore nei mesi tra aprile e settembre, quando il sole è più alto, ma nello stesso tempo permette il completo passaggio nei mesi invernali, al fine di sfruttare gratuitamente l’energia solare che irraggia il fronte sud. 

Autore: Silvio Pappalettere
Pubblicato su Modulo 377/2012
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