Comfort acustico urbano

La progettazione acustica degli insediamenti residenziali mira all’elaborazione di una nuova metodologia di ricerca nell’ambito dell’acustica architettonica outdoor. Gli ambienti esterni condizionano la qualità della nostra vita tanto quanto quelli interni, per i quali è però già presente un adeguato quadro normativo.
La legislazione attuale in ambito acustico prevede infatti verifiche a livello di requisiti acustici passivi ed in materia di rumore ambientale, ma è sufficiente rispettare questi parametri per assicurare un elevato benessere acustico? L’analisi di cui si tratta nell’articolo considera le verifiche citate solo una piccola parte dei fattori da considerare per garantire un adeguato comfort acustico e un’alta qualità di vita all’interno di un insediamento residenziale.
Un’importante stagione dell’housing europeo ha avviato, nel primo decennio degli anni 2000, appropriate azioni per la riqualificazione dell’esistente e la nuova edificazione in risposta alla nuova domanda abitativa. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni che possano rappresentare un modello futuro della città europea attraverso strategie di rigenerazione urbana e costruzione di nuove parti di città, nonché tramite la progettazione di una città compatta che preveda un limitato consumo di suolo.
L’esperienza dei nuovi quartieri si localizza in aree libere, dismesse o sottoutilizzate attraverso insediamenti compatti, caratterizzati da un misto tipo-morfologico, funzionale e spaziale per non generare
distretti-dormitorio e configurando gradualmente la stessa vitalità del centro città. La nuova strategia si concentra quindi su proposte di programmi di ampliamento o rigenerazione di aree dismesse attraverso distretti o unità urbane di 20.000-25.000 abitanti.

Autori: Stefania Masseroni, Massimo Guazzotti, Gianni Utica
Pubblicato su Modulo 388/2014
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