Edifici a rifiuti zero

Il recupero è una pratica virtuosa. Ma presuppone un consumo di risorse a monte e di energia nella fase di riuso.
Il presupposto è che i rifiuti siano il risultato di un errore progettuale (Köhler, M. 2014, “Trash oder Treasure. Recycling in der Architektur”, competition, competitiononline Verlages GmbH, Berlin (D), n. 8, pp.34-37). 
Per questo motivo ogni strategia di contenimento della produzione di rifiuti deve necessariamente partire dalla fase progettuale, individuando le soluzioni che possono determinare dei rifiuti e proponendo le soluzioni atte all’eliminazione o, almeno, al contenimento della loro produzione. 
Questo principio consente di applicare il brocardo di tradizione latina “primum non nocere”, un principio caro al settore della medicina ma che certamente può essere applicato anche ad altre circostanze. Infatti, per non nuocere è necessario prevedere una riduzione di rifiuti all’origine, soluzione certamente più sostenibile di ogni altro intervento: invece di cercare una soluzione alla sempre crescente quantità di rifiuti, si deve intervenire nella fase in cui i rifiuti non esistono ancora provando a adottare soluzioni che ne mitigano la produzione.

Autore: Adolfo F. L. Baratta
Pubblicato su Modulo 401/2016
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